17/06/2016
Compleanno della maestra Tiziana
Quattro anni son finiti,
di sorrisi infiniti.
Oggi è un giorno speciale,
per una persona speciale.
Colei che da gioia, paura,
e felicità pura!
Auguri maestra Tiziana,
preziosa come una collana.
AUGURIIIII!
TI VOGLIAMO TUTTI BENE!
Dalla tua classe, la 5D (ormai)
"Praticate gentilezza a casaccio ed atti di bellezza privi di senso."
venerdì 17 giugno 2016
giovedì 9 giugno 2016
Si giocaa!!
| Via! | 1 | 2 | 3 ritorna a 1 |
4 vai avanti di 5 |
5 ritira |
6 | 7 | 8 | 9 |
| 10 | 11 vai al 30 |
12 | 13 | 14 ritorna a 5 |
15 | 16 ritira |
17 vai al 40 |
18 | 19 |
| 20 | 21 | 22 vai avanti di 3 |
23 ritorna a 1 |
24 | 25 | 26 | 27 | 28 ritira |
29 |
| 30
ritorna a 5 |
31 | 32 |
33 | 34
ritira 2 volte |
35 | 36 | 37 | 38 | 39 salta un turno |
| 40 |
41 vai avanti di 5 |
42 | 43 | 44 | 45 vai al 40 |
46 | 47 | 48 | 49 |
| 50 | 51 | 52 | 53 ritorna a 1 |
54 | 55 | 56 | 57 vai a 67 |
58 | 59 |
| 60 vai al 50 |
61 | 62 | 63 | 64 ritorna a 16 |
65 | 66 ritira |
67 | 68 | Hai vinto! |

Come si gioca senza dado?
Prendi un foglio e fai
questa forma
Poi piega tutti i lati
formando un quadrato.
Prendi il nastro adesivo e
copri il dado
In questo modo hai
ottenuto il tuo dado personale.
mercoledì 8 giugno 2016
Perche i porco spini hanno le spine?
Perché
i porcospini hanno le spine?
In una foresta c'era un branco
di porci, venivano sempre attaccati da gli altri animali . Un giorno
dovevano a andare bere, però c'erano dalle aquile che gli beccavono,
poi caddero in una buca, era una trappola. I porchi lessero in una
pieta che diceva:entra dentro il tunnel e usci nella prima a destra.
Cosi fecero, poi vedero una fattoria e videro un fattore di nome
Schmelou, i porchi chiesero se li poteva aiutare il fattore disse sì
,Andate avanti poi girate a destra e incentrerete Tr8tis cvhe vi dira
cosa fare. Cosi fecero incontrarono Tr8tis, Tr8tis li mando in una
casa di nome magicus castass. Entrarono dentro, e videro una persona,
i porchi chiesero come si chiamasse la persona disse: Amelescharad. I
porchi chiesero aiuto perche li attaccassero sempre Amelescharad
diss:sì,pero mi servira aiuto. Amelescharad chiamo Cribio,Amelene e
Allawcobar, insieme dissero:magicus magicus i porcis con spins
schiens. I porchi adesso hanno le spine sulla schiena, e sono
chiamati:I porcospini. Nessuna li attacca piu.
(Luca)
Perché
la notte è scura?
C'era
una volta un re che si chiamava Lucettino
che
amava la luce più di ogni altra cosa.
Ma
c'era sempre Nottino che lo ostacolava.
Un
giorno Nottino si stancò dell' allegria
e
della luce quindi lanciò un incantesimo.
Fu
che quando sorgerà la luna invece che
luce
ci sarà solo buio.
“lunitus
per sempritus luce mai sorgitus”.
E
così fu fino ai nostri giorni.
(Diego)
LA LEGGENDA DI MATEO
Perché
il peperoncino è piccante?
C' era un lupo che trovo un peperoncino ma non era piccante e lo do
alla sua padrona che era un strega e li fece al peperoncino un
incantesimo e lo butto in una cassa di legno che quando era mezza
notte la cassa si illuminava e il peperoncino diventò piccante e un
giorno una famiglia andò a un campeggio e vide una cassa, la
aprirono e trovarono un peperoncino e lo provarono e li bruciò lo
avevano messo di muovo dentro e anche era mezza note si rincopo eco
perché era piccante.
mercoledì 1 giugno 2016
LA LEGGENDA DI LEONARDO
Perché
Giove é il pianeta più grande di tutti?
Una volta su Giove,un
piccolo pianeta,una famiglia di maghi,un papà,una mamma,e un bambino
piccolo piccolo abitavano lì.
Un giorno il padre cercò
di colpire il figlio con l'incantesimo ringrandiculus,ma lui si
spostò e colpì il terreno di Giove.
Si accorse che Giove
cresceva sempre di più fino a diventare la più grande.
Ecco perché è la più
grande.
FINE (Leo)
Perché
il sole scotta?
C'
erano una volta una famiglia di maghi con i suoi due amici uno si
chiamava: Mastino Lavico e uno Stregone gentile. Un giorno quella
famiglia che era composta da sei figli un padre e una madre,il fuoco
allora non scottava. Un giorno nacque un altro bambino che non sapeva
gestire i suoi poteri e fece un incantesimo e colpisse il fuoco. Dopo
quell' incantesimo fece scottare tutto il fuoco del mondo.
(Manuel)
Perché
il rubino è rosso
C'era una
volta una persona molto timida. Quella persona era fatta di fuoco! Un
giorno incontrò uno stregone che lo prendeva in giro allora andò a
casa piangendo. Lo spiritello preparò una trappola , ma lo stregone
era molto più furbo dello spiritello si nascose dietro una roccia e
spiò tutto quello che fece lo spiritello . Lo stregone uscì fuori e
disse: ahah, lo spiritello non c'era era sparito gli apparve dietro
alle spalle e lo toccò e lo stregone cadde nella trappola e con la
magia si rialzò e disse te la farò pagare , e lo spiritello dalla
paura scappò a casa . Quando uscì lo stregone
gli fece un
incantesimo e lo trasformò in un rubino rosso splendente.
(Davide)
Perché
Venezia é inondata dall'acqua?
C'
era una volta un ragazzino che andò a visitare la casa di sua nonna
a
Venezia,il proprietario non lo fece entrare perché lui era stato
bandito da Venezia. Tempo dopo il ragazzini era cresciuto e torno da
sua nonna ma il proprietario si ricordo di lui perciò non lo fece
entrare
ma
lui entrò di nascosto ma le guardie lo scoprirono e lo buttarono
fuori ma il che era un mago fece una maledizione a Venezia, da quel
momento
Venezia fu circondata dall'acqua.
Dennis
IL TOPO E LA FORMICA
Il
topo e la formica
Il
topo e la formica amici del cuore,si misero in viaggio per la Siria.
La
formica era veloce e agile ma il topo no. Il topo dormiva sempre e la
formica decise di andare senza il topo.
Il
topo un giorno si svegliò e vide che non c' era la formica. Quando
il topo arrivò in Siria la formica gli disse:”Chi
dorme non piglia pesci”.
(Mateo/ Noemi)
LA FAVOLA DEL LEONE INNAMORATO
Il
leone innamorato
Un
leone,innamorato pazzo di una leonessa,continuava e continuava a
compiere imprese coraggiose per farsi notare,ma niente. Un giorno lei
gli chiese : “Perché continui a rischiare la tua vita?” e
lui : “Perché mi piaci tu.” Tutte le sere lui cantava delle alla
leonessa, finché lei gli disse: “Per favore, potresti smetterla?”
e lui gli rispose: “No, perché mi piaci tanto.”Alla fine la
leonessa si incuriosì e volle scoprire com'era questo leone; allora
lo invito a cacciare. Allora la leonessa scoprì che lui era bello e
gentile e si innamoro di lui.
(Martina/Gian
Pier)
Morale
Al
cuor non si comanda.
lunedì 23 maggio 2016
Ciao bambini!!
Per chi esplora spesso il nostro blog, ho inserito nei link una bellissima attività su Van Gogh (ma troverete anche Mirò e Kandinsky!)
http://www.esplorandolarte.it/primarie/primaria.htm
Buon divertimento!!
Per chi esplora spesso il nostro blog, ho inserito nei link una bellissima attività su Van Gogh (ma troverete anche Mirò e Kandinsky!)
http://www.esplorandolarte.it/primarie/primaria.htm
Buon divertimento!!
giovedì 19 maggio 2016
La favola di Esopo
La gallina dalle uova d' oro
Un tale aveva una gallina che faceva le uova d' oro, e pensava che dovesse avere molto oro nelle viscere. Allora, per averlo tutto, decise di ucciderla, ma dovette constatare che all' interno era fatta come tutte le altre. Così, per la speranza di trovare la ricchezza tutta in una volta, si privò anche del modesto ma sicuro provento.
MORALE:
Contentatevi di quello che avete e guardatevi dall' essere insaziabile
Christian De Boni
Un tale aveva una gallina che faceva le uova d' oro, e pensava che dovesse avere molto oro nelle viscere. Allora, per averlo tutto, decise di ucciderla, ma dovette constatare che all' interno era fatta come tutte le altre. Così, per la speranza di trovare la ricchezza tutta in una volta, si privò anche del modesto ma sicuro provento.
MORALE:
Contentatevi di quello che avete e guardatevi dall' essere insaziabile
Christian De Boni
La favola di Esopo
IL LEONE E IL TOPO
Mentre un leone dormiva in un bosco, topi di campagna facevano baldoria. Uno di loro, senza accorgersene, nel correre si buttò su quel corpo sdraiato. Povero disgraziato! Il leone con un rapido balzo lo afferò, deciso a sbranarlo. Il topo supplicò clemenza: in cambio della libertà, gli sarebbe stato riconoscente per tutta la vita. Il re della foresta scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Passarono pochi giorni ed egli ebbe salva la vita proprio per le riconoscenza del piccolo topo. Cadde, infatti, nella trappola dei cacciatori e fu legato al tronco al tronco di un albero. il topo udì i suoi ruggiti di lamento, accorse in suo aiuto e, da esperto, si mise a rodere la corda. Dopo averlo restituito alla libertà, gli disse:" Tempo fa hai riso di me perché, credevi di non poter ricevere la ricompensa del bene che mi hai fatto. Ora sai che anche noi, piccoli e deboli topi, possiamo essere utili ai grandi
Christian De Boni
Mentre un leone dormiva in un bosco, topi di campagna facevano baldoria. Uno di loro, senza accorgersene, nel correre si buttò su quel corpo sdraiato. Povero disgraziato! Il leone con un rapido balzo lo afferò, deciso a sbranarlo. Il topo supplicò clemenza: in cambio della libertà, gli sarebbe stato riconoscente per tutta la vita. Il re della foresta scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Passarono pochi giorni ed egli ebbe salva la vita proprio per le riconoscenza del piccolo topo. Cadde, infatti, nella trappola dei cacciatori e fu legato al tronco al tronco di un albero. il topo udì i suoi ruggiti di lamento, accorse in suo aiuto e, da esperto, si mise a rodere la corda. Dopo averlo restituito alla libertà, gli disse:" Tempo fa hai riso di me perché, credevi di non poter ricevere la ricompensa del bene che mi hai fatto. Ora sai che anche noi, piccoli e deboli topi, possiamo essere utili ai grandi
Christian De Boni
mercoledì 18 maggio 2016
LA GRANDE FESTA
Buon giorno a tutti, io non vedo l' ora che finisca la scuola perché il giorno successivo ci sarà la festa di fine anno.
Faremo tante cose ovviamente come ha detto Daniel faremo un torneo e le femmine non so che cosa vogliano fare? Non so chi è che fa il capitano, decidete voi? Quello che vi volevo comunicare è che la maestra Tiziana e la maestra Giovanna non ci saranno e a me dispiace molto, speriamo che forse ci fanno una sorpresa? Magari!!! ;)
Christian De Boni ;)
La palestra con Elena
Quando abbiamo incontrato per la prima volta Elena in palestra, eravamo tutti emozionati che le abbiamo fatto subito delle domande per esempio:" Quanto tempo c i sarai tu con noi , oppure cosa facciamo oggi Elena ? Non credete di essere stati un pò troppo frettolosi? Comunque ci siamo divertiti molto dalla prima volta ad oggi. Sembra che sia solo ieri che l' abbiamo incontrata per la prima volta e invece guardimoci oggi che siamo quasi alla fine della nostra avventura con lei. Voi vorreste rifare tutti gli allenamenti dalla prima volta a oggi senza però sprecare tutto il tempo che abbiamo sprecato in tutti questi mesi compresi quelli del 2015? Se si potesse fare io lo farei con molto piacere perchè nonostante tutti gli sforzi che ha fatto io mi sono divertito. Peccato che non si può tornare indietro a ciò che si compie nella vita nostra . Io direi di far fare a tutti un biglietto per Elena per ringraziarla per tutto quello che ha fatto per noi quando la interrompevamo mentre lei cercava di spiegarci il gioco da eseguire.Spero che possa essere una buona idea.
IL TOPO E LA TARTARUGA
Un giorno un topo incontrò una
tartaruga, e gli propose di fare un gara, basata su un lavoretto che
rappresentava l'estate, il tempo stabilito era di dieci minuti. Il
topo ebbe la meglio e finì prima del previsto mentre la tartaruga
era ancora a metà strada, ma non si scoraggiò e continuò a
lavorare sodo. Alla fine vinse la tartaruga per l'esito del suo
lavoro.
MORALE:
A GOCCIA A GOCCIA S'INCAVA L A PIETRA
Il topo e la tartaruga
Un
giorno un topo voleva costruire una bicicletta e diceva:” É
impossibile non ce la faccio!" Provava, provava, ma non ce la faceva.
Qualche
giorno dopo gridò “ Basta!!!”
Una
tartaruga arrivò e gli disse:” Provaci ancora”.
Il topolino ci riprovò e stavolta ce la fece.
Allora la tartaruga gli disse:" A goccia a goccia s' incava la pietra!".
Il topolino ci riprovò e stavolta ce la fece.
Allora la tartaruga gli disse:" A goccia a goccia s' incava la pietra!".
De Boni Christian
IL CIGNO E IL CAVALLO
Il
cigno e il cavallo
Nella
foresta amazzonica,c'erano due animali: un cigno e un cavallo. Il
cigno era bello,vanitoso e fiero di sé, mentre il cavallo aveva un
dente scheggiato e una zampa senza zoccolo. Il
cigno disse:"Come
sei brutto, non ti voglio frequentare".
Il
cavallo sentendosi preso in giro se ne andò senza rispondere. Due
giorni dopo si rincontrarono si conobbero bene e il cigno vide
che dentro il
cavallo era bello "Scusami
se ti ho preso in giro,tu dentro sei meglio di me".
MORALE:
NON
GIUDICARE UN LIBRO DALLA
COPERTINA
(Fabiano/Diego)
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