Ciao bambini!!
Per chi esplora spesso il nostro blog, ho inserito nei link una bellissima attività su Van Gogh (ma troverete anche Mirò e Kandinsky!)
http://www.esplorandolarte.it/primarie/primaria.htm
Buon divertimento!!
"Praticate gentilezza a casaccio ed atti di bellezza privi di senso."
lunedì 23 maggio 2016
giovedì 19 maggio 2016
La favola di Esopo
La gallina dalle uova d' oro
Un tale aveva una gallina che faceva le uova d' oro, e pensava che dovesse avere molto oro nelle viscere. Allora, per averlo tutto, decise di ucciderla, ma dovette constatare che all' interno era fatta come tutte le altre. Così, per la speranza di trovare la ricchezza tutta in una volta, si privò anche del modesto ma sicuro provento.
MORALE:
Contentatevi di quello che avete e guardatevi dall' essere insaziabile
Christian De Boni
Un tale aveva una gallina che faceva le uova d' oro, e pensava che dovesse avere molto oro nelle viscere. Allora, per averlo tutto, decise di ucciderla, ma dovette constatare che all' interno era fatta come tutte le altre. Così, per la speranza di trovare la ricchezza tutta in una volta, si privò anche del modesto ma sicuro provento.
MORALE:
Contentatevi di quello che avete e guardatevi dall' essere insaziabile
Christian De Boni
La favola di Esopo
IL LEONE E IL TOPO
Mentre un leone dormiva in un bosco, topi di campagna facevano baldoria. Uno di loro, senza accorgersene, nel correre si buttò su quel corpo sdraiato. Povero disgraziato! Il leone con un rapido balzo lo afferò, deciso a sbranarlo. Il topo supplicò clemenza: in cambio della libertà, gli sarebbe stato riconoscente per tutta la vita. Il re della foresta scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Passarono pochi giorni ed egli ebbe salva la vita proprio per le riconoscenza del piccolo topo. Cadde, infatti, nella trappola dei cacciatori e fu legato al tronco al tronco di un albero. il topo udì i suoi ruggiti di lamento, accorse in suo aiuto e, da esperto, si mise a rodere la corda. Dopo averlo restituito alla libertà, gli disse:" Tempo fa hai riso di me perché, credevi di non poter ricevere la ricompensa del bene che mi hai fatto. Ora sai che anche noi, piccoli e deboli topi, possiamo essere utili ai grandi
Christian De Boni
Mentre un leone dormiva in un bosco, topi di campagna facevano baldoria. Uno di loro, senza accorgersene, nel correre si buttò su quel corpo sdraiato. Povero disgraziato! Il leone con un rapido balzo lo afferò, deciso a sbranarlo. Il topo supplicò clemenza: in cambio della libertà, gli sarebbe stato riconoscente per tutta la vita. Il re della foresta scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Passarono pochi giorni ed egli ebbe salva la vita proprio per le riconoscenza del piccolo topo. Cadde, infatti, nella trappola dei cacciatori e fu legato al tronco al tronco di un albero. il topo udì i suoi ruggiti di lamento, accorse in suo aiuto e, da esperto, si mise a rodere la corda. Dopo averlo restituito alla libertà, gli disse:" Tempo fa hai riso di me perché, credevi di non poter ricevere la ricompensa del bene che mi hai fatto. Ora sai che anche noi, piccoli e deboli topi, possiamo essere utili ai grandi
Christian De Boni
mercoledì 18 maggio 2016
LA GRANDE FESTA
Buon giorno a tutti, io non vedo l' ora che finisca la scuola perché il giorno successivo ci sarà la festa di fine anno.
Faremo tante cose ovviamente come ha detto Daniel faremo un torneo e le femmine non so che cosa vogliano fare? Non so chi è che fa il capitano, decidete voi? Quello che vi volevo comunicare è che la maestra Tiziana e la maestra Giovanna non ci saranno e a me dispiace molto, speriamo che forse ci fanno una sorpresa? Magari!!! ;)
Christian De Boni ;)
La palestra con Elena
Quando abbiamo incontrato per la prima volta Elena in palestra, eravamo tutti emozionati che le abbiamo fatto subito delle domande per esempio:" Quanto tempo c i sarai tu con noi , oppure cosa facciamo oggi Elena ? Non credete di essere stati un pò troppo frettolosi? Comunque ci siamo divertiti molto dalla prima volta ad oggi. Sembra che sia solo ieri che l' abbiamo incontrata per la prima volta e invece guardimoci oggi che siamo quasi alla fine della nostra avventura con lei. Voi vorreste rifare tutti gli allenamenti dalla prima volta a oggi senza però sprecare tutto il tempo che abbiamo sprecato in tutti questi mesi compresi quelli del 2015? Se si potesse fare io lo farei con molto piacere perchè nonostante tutti gli sforzi che ha fatto io mi sono divertito. Peccato che non si può tornare indietro a ciò che si compie nella vita nostra . Io direi di far fare a tutti un biglietto per Elena per ringraziarla per tutto quello che ha fatto per noi quando la interrompevamo mentre lei cercava di spiegarci il gioco da eseguire.Spero che possa essere una buona idea.
IL TOPO E LA TARTARUGA
Un giorno un topo incontrò una
tartaruga, e gli propose di fare un gara, basata su un lavoretto che
rappresentava l'estate, il tempo stabilito era di dieci minuti. Il
topo ebbe la meglio e finì prima del previsto mentre la tartaruga
era ancora a metà strada, ma non si scoraggiò e continuò a
lavorare sodo. Alla fine vinse la tartaruga per l'esito del suo
lavoro.
MORALE:
A GOCCIA A GOCCIA S'INCAVA L A PIETRA
Il topo e la tartaruga
Un
giorno un topo voleva costruire una bicicletta e diceva:” É
impossibile non ce la faccio!" Provava, provava, ma non ce la faceva.
Qualche
giorno dopo gridò “ Basta!!!”
Una
tartaruga arrivò e gli disse:” Provaci ancora”.
Il topolino ci riprovò e stavolta ce la fece.
Allora la tartaruga gli disse:" A goccia a goccia s' incava la pietra!".
Il topolino ci riprovò e stavolta ce la fece.
Allora la tartaruga gli disse:" A goccia a goccia s' incava la pietra!".
De Boni Christian
IL CIGNO E IL CAVALLO
Il
cigno e il cavallo
Nella
foresta amazzonica,c'erano due animali: un cigno e un cavallo. Il
cigno era bello,vanitoso e fiero di sé, mentre il cavallo aveva un
dente scheggiato e una zampa senza zoccolo. Il
cigno disse:"Come
sei brutto, non ti voglio frequentare".
Il
cavallo sentendosi preso in giro se ne andò senza rispondere. Due
giorni dopo si rincontrarono si conobbero bene e il cigno vide
che dentro il
cavallo era bello "Scusami
se ti ho preso in giro,tu dentro sei meglio di me".
MORALE:
NON
GIUDICARE UN LIBRO DALLA
COPERTINA
(Fabiano/Diego)
Una favola favolosa
La
tartaruga e la volpe
Un giorno la
volpe disse alla tartaruga:<<Facciamo una gara? Chi riesce a
fare più scherzi in un giorno!>>. La tartaruga annuì,
dicendo:<<Va bene, posso provarci!>>.La volpe, fece il
primo scherzo alla tartaruga:<< Vieni subito! Il bosco va a
fuoco!>> disse la volpe,e la tartaruga ci cascò. Il secondo
scherzo fu fatto dalla tartaruga:<<La tua coda va a fuoco!>>
la volpe non ci cascò, cadde in piedi e si mise
a ridere. Prima che finisse la giornata, la tartaruga riuscì a fare
l'ultimo scherzo:<<In fondo al bosco c'è un premio per il
decimo cliente che raggiunge il fondo del bosco!>>. La volpe
corse corse, ma non trovò niente. Allora la tartaruga disse:<<Chi
la dura, la vince>>.
sabato 14 maggio 2016
LA FESTA DI FINE ANNO
Alla festa di fine anno ci sarete tutti, io avrei organizzato con tutti i maschi della nostra classe un piccolo torneo di calcio, che dite può essere una buona idea per divertirci come l'anno scorso? . Quest' anno ci sono due porte da utilizzare, è come voi sapete, nel cortile della scuola c'è un piccolo campetto, solo che alla festa le porte saranno più grandi. Io direi di far giocare anche mio fratello Kristian e Giovanni, il fratello di Giuseppe, senza però fare falli inutili per prendere la palla ai piccoli, tanto loro la palla la toccheranno perchè dovremmo cercar di far sengnare anche loro per farli felici ogni tanto. Se noi maschi siamo in 14 più due fratelli siamo in 16 facciamo 8 contro 8 Kristian andrà in una squadra e Giovanni in un' altra.Per le femmine ci sarà un torneo di palla a mano e di schiaccia 5 così per non farle giocare a calcio , tralaltro come noi maschi sappiamo le femmine non sono adatte per il calcio senza offesa , perchè oltre a fare mano quando gli arriva la palla alta ci fanno sempre prendere calcio di rigore che a noi oltre a farci perdere la partita ci da un fastidio tremendo . quindi quest' anno le femmine non ci daranno molto fastidio . THE END
giovedì 12 maggio 2016
Vi ricordate il ragno che che abbiamo visto sta mattina a scuola ho fatto una ricerca e c'era scritto che il ragno non è velenoso era comune come alcuni che si vedono nelle case abbandonate o piene di ragnatele. I ragni che anno veleno sono la tarantola poi vedova nera ragno delle banane poi ragno dal dorso rosso, ragno di sabbia a sei occhi
mercoledì 11 maggio 2016
giovedì 5 maggio 2016
La presentazione del libro
mercoledì 4 maggio 2016
Massimiliano introduce la nostra storia...
Chi è Joker?
la nostra storia parla di un ragazzo e di come la vita lo cambierà fino a farlo diventare il peggior nemico di Batman...
Massimiliano
la nostra storia parla di un ragazzo e di come la vita lo cambierà fino a farlo diventare il peggior nemico di Batman...
Massimiliano
cacciatori di storie
" Un giorno Matthias é venuto da noi: ci aveva detto che avremmo scritto un libro. All'inizio abbiamo scelto il personaggio, poi piano piano abbiamo incominciato a scrivere la
sua storia. Ci abbiamo lavorato per tanto tempo, e la nostra storia é piena di avventure e di emozioni."
Milena M. 4D
sua storia. Ci abbiamo lavorato per tanto tempo, e la nostra storia é piena di avventure e di emozioni."
Milena M. 4D
giovedì 21 aprile 2016
Le 7 meraviglie del mondo antico
1° Il Tempio di Artemide ad Efeso
2° I Giardini Pensili di Babilonia
3° La Piramide di Cheope a Giza
4° Il Faro di Alessandria d'Egitto
5° La Tomba di Mausolo ad Alicarnasso
6° Il Colosso di Rodi
7° La statua di Zeus ad Olimpia

I giardini pensili di Babilonia furono una delle sette meraviglie del mondo antico.Situati nell'antica città diBabilonia (letteralmente, "Porta del dio"), vicino alla odierna Baghdad (Iraq), furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II. Nella cultura tradizionale della Mesopotamia il significato della parola giardino somiglia a quello di paradiso.
La statua di Zeus Olimpio a Olimpia era una scultura realizzata dallo scultore ateniese Fidia nel 436 a.C. e collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia. Oggi scomparsa, nell'antichità venne considerata una delle sette meraviglie del mondo.A completamento del grande tempio, la cui costruzione terminò verso il 456 a.C., fu chiamato ad Olimpia intorno al 436 a.C. lo scultore Fidia. Tra il completamento del tempio e la commissione della statua trascorsero vent'anni; i sacerdoti di Olimpia scelsero di affidare il lavoro a Fidia solo dopo l'inaugurazione ad Atene della sua Atena Parthénos statua di culto all'interno del Partenone ad essa dedicato nel 438 a.C.A disposizione dello scultore fu messo un edificio, a ovest del tempio, in cui sono rimaste tracce e reperti dei materiali impiegati: avorio, ceramica, pasta vitrea e ossidiana, punteruoli, palette, martelli, lamine di piombo e altro.
Il tempio di Artemide era un tempio ionico dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell'attuale Turchia, a circa 50 km dalla città di Smirne.
Il Colosso di Rodi era un'enorme statua del dio Helios, situata nel porto di Rodi in Grecia nel III secolo a.C. È una delle cosiddette sette meraviglie del mondo.Nel 305 a.C. Demetrio I Poliorcete, figlio di un successore di Alessandro Magno, invase Rodi con un'armata di 40.000 uomini. La città di Rodi era ben difesa e Demetrio costruì delle enormi catapultemontate sulle navi, per distruggere le mura della città. Dopo che una tempesta gli distrusse le navi, fu costretto a costruire una torre d'assedio ancora più grande delle precedenti catapulte: i rodiesi allagarono il terreno prospiciente le mura, impedendo alla torre d'assedio di muoversi e rendendola inoffensiva. L'assedio terminò nel 304 a.C., quando il generale Politemo arrivò con una flotta in difesa della città e Demetrio dovette ripiegare abbandonando la maggior parte dell'equipaggiamento.
Il mausoleo di Alicarnasso è la monumentale tomba che Artemisia fece costruire per il marito, nonché fratello, Mausolo, Satrapo della Caria, ad Alicarnasso dal 353 a.C. al 350 a.C.[1]. Era una delle sette meraviglie del mondo antico, fu costruito da Pitide. Fu distrutto da un terremoto, e oggi sono visibili solo alcune rovine.« … i lati sud e nord hanno una lunghezza di 63 piedi (ca. 18,67 metri); sulle fronti è più corto. Il perimetro completo è di 440 piedi (ca. 130,41 metri); in altezza arriva a 25 cubiti (ca. 11,10 metri) ed è circondato da 36 colonne; il perimetro del colonnato è chiamato pteron.
2° I Giardini Pensili di Babilonia
3° La Piramide di Cheope a Giza
4° Il Faro di Alessandria d'Egitto
5° La Tomba di Mausolo ad Alicarnasso
6° Il Colosso di Rodi
7° La statua di Zeus ad Olimpia

La Grande Piramide di Cheope, alta 146,6, metri stata la più alta struttura artificiale del mondo per oltre 3800 anni, fino a circa il 1300 d.C. All'interno della Grande Piramide sono state scoperte tre camere. La camera più bassa è scolpita nella roccia su cui la piramide è stata costruita. La camera della Regina e camera del Re si trovano più in alto. E' stata la più alta struttura artificiale del mondo per oltre 3800 anni, fino a circa il 1300 d.C.
I giardini pensili di Babilonia furono una delle sette meraviglie del mondo antico.Situati nell'antica città diBabilonia (letteralmente, "Porta del dio"), vicino alla odierna Baghdad (Iraq), furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor II. Nella cultura tradizionale della Mesopotamia il significato della parola giardino somiglia a quello di paradiso.
La statua di Zeus Olimpio a Olimpia era una scultura realizzata dallo scultore ateniese Fidia nel 436 a.C. e collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia. Oggi scomparsa, nell'antichità venne considerata una delle sette meraviglie del mondo.A completamento del grande tempio, la cui costruzione terminò verso il 456 a.C., fu chiamato ad Olimpia intorno al 436 a.C. lo scultore Fidia. Tra il completamento del tempio e la commissione della statua trascorsero vent'anni; i sacerdoti di Olimpia scelsero di affidare il lavoro a Fidia solo dopo l'inaugurazione ad Atene della sua Atena Parthénos statua di culto all'interno del Partenone ad essa dedicato nel 438 a.C.A disposizione dello scultore fu messo un edificio, a ovest del tempio, in cui sono rimaste tracce e reperti dei materiali impiegati: avorio, ceramica, pasta vitrea e ossidiana, punteruoli, palette, martelli, lamine di piombo e altro. ![]() |
| Il Tempio di Artemide ad Efeso |
Il tempio di Artemide era un tempio ionico dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell'attuale Turchia, a circa 50 km dalla città di Smirne.
Nulla rimane, se non qualche minimo resto, del grande tempio che, per le sue enormi dimensioni e la splendida architettura, fu considerato una delle sette meraviglie del mondo antico.
Il Colosso di Rodi era un'enorme statua del dio Helios, situata nel porto di Rodi in Grecia nel III secolo a.C. È una delle cosiddette sette meraviglie del mondo.Nel 305 a.C. Demetrio I Poliorcete, figlio di un successore di Alessandro Magno, invase Rodi con un'armata di 40.000 uomini. La città di Rodi era ben difesa e Demetrio costruì delle enormi catapultemontate sulle navi, per distruggere le mura della città. Dopo che una tempesta gli distrusse le navi, fu costretto a costruire una torre d'assedio ancora più grande delle precedenti catapulte: i rodiesi allagarono il terreno prospiciente le mura, impedendo alla torre d'assedio di muoversi e rendendola inoffensiva. L'assedio terminò nel 304 a.C., quando il generale Politemo arrivò con una flotta in difesa della città e Demetrio dovette ripiegare abbandonando la maggior parte dell'equipaggiamento.
Per celebrare la loro vittoria, i rodiesi decisero di costruire una gigantesca statua in onore di Helios, il loro dio protettore. La costruzione fu affidata a Carete di Lindo che aveva già costruito statue di ragguardevoli dimensioni.
Il mausoleo di Alicarnasso è la monumentale tomba che Artemisia fece costruire per il marito, nonché fratello, Mausolo, Satrapo della Caria, ad Alicarnasso dal 353 a.C. al 350 a.C.[1]. Era una delle sette meraviglie del mondo antico, fu costruito da Pitide. Fu distrutto da un terremoto, e oggi sono visibili solo alcune rovine.« … i lati sud e nord hanno una lunghezza di 63 piedi (ca. 18,67 metri); sulle fronti è più corto. Il perimetro completo è di 440 piedi (ca. 130,41 metri); in altezza arriva a 25 cubiti (ca. 11,10 metri) ed è circondato da 36 colonne; il perimetro del colonnato è chiamato pteron.
Il Faro di Alessandria, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico nonché una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica, fu costruito sull'isola di Pharos, di fronte al porto di Alessandria d'Egitto, negli anni tra il 300 a.C. e il 280 a.C. e rimase funzionante fino al XIV secolo, quando venne distrutto da due terremoti. Fu fatto costruire da Sostrato di Cnido, un mercante greco; il progetto fu iniziato da Tolomeo I Sotere, all'inizio del proprio regno, e venne completato dal figlio Tolomeo ll Filadelfo. Lo scopo dell'imponente opera era aumentare la sicurezza del traffico
marittimo in entrata e in uscita, reso pericoloso dai numerosi banchi di sabbia nel tratto di mare prospiciente il porto di Alessandria e dall'assenza di rilievi orografici. Esso consentiva di segnalare la posizione del porto alle navi, di giorno mediante degli speciali specchi di bronzo lucidato che riflettevano la luce del sole fino al largo, mentre di notte venivano accesi dei fuochi. Si stima che la torre fosse alta 134 metri, una delle più alte costruzioni esistenti per l'epoca, e il faro, secondo la testimonianza di Giuseppe Flavio, poteva essere visto a 48 km di distanza, cioè fino al limite consentito dalla sua altezza e dalla curvatura della superficie terrestre. Per questo è da considerarsi il primo grattacielo della storia.mercoledì 20 aprile 2016
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