"Praticate gentilezza a casaccio ed atti di bellezza privi di senso."

giovedì 9 giugno 2016

Si giocaa!!


Via! 1 2 3
ritorna a 1
4
vai avanti di 5
5
ritira
6 7 8 9
10 11
vai al 30
12 13 14
ritorna a 5
15 16
ritira
17
vai al 40
18 19
20 21 22
vai avanti di 3
23
ritorna a 1
24 25 26 27 28
ritira
29
30
ritorna a 5
31 32


33 34
ritira 2 volte
35 36 37 38 39
salta un turno
40


41
vai avanti di 5
42 43 44 45
vai al 40
46 47 48 49
50 51 52 53
ritorna a 1
54 55 56 57
vai a 67
58 59
60
vai al 50
61 62 63 64
ritorna a 16
65 66
ritira
67 68 Hai vinto!

 
Come si gioca senza dado?

Prendi un foglio e fai questa forma

Poi piega tutti i lati formando un quadrato.
Prendi il nastro adesivo e copri il dado

In questo modo hai ottenuto il tuo dado personale.   

mercoledì 8 giugno 2016

Perche i porco spini hanno le spine?


Perché i porcospini hanno le spine?
In una foresta c'era un branco di porci, venivano sempre attaccati da gli altri animali . Un giorno dovevano a andare bere, però c'erano dalle aquile che gli beccavono, poi caddero in una buca, era una trappola. I porchi lessero in una pieta che diceva:entra dentro il tunnel e usci nella prima a destra. Cosi fecero, poi vedero una fattoria e videro un fattore di nome Schmelou, i porchi chiesero se li poteva aiutare il fattore disse sì ,Andate avanti poi girate a destra e incentrerete Tr8tis cvhe vi dira cosa fare. Cosi fecero incontrarono Tr8tis, Tr8tis li mando in una casa di nome magicus castass. Entrarono dentro, e videro una persona, i porchi chiesero come si chiamasse la persona disse: Amelescharad. I porchi chiesero aiuto perche li attaccassero sempre Amelescharad diss:sì,pero mi servira aiuto. Amelescharad chiamo Cribio,Amelene e Allawcobar, insieme dissero:magicus magicus i porcis con spins schiens. I porchi adesso hanno le spine sulla schiena, e sono chiamati:I porcospini. Nessuna li attacca piu.
(Luca)

Perché la notte è scura?
C'era una volta un re che si chiamava Lucettino
che amava la luce più di ogni altra cosa.
Ma c'era sempre Nottino che lo ostacolava.
Un giorno Nottino si stancò dell' allegria
e della luce quindi lanciò un incantesimo.
Fu che quando sorgerà la luna invece che
luce ci sarà solo buio.
lunitus per sempritus luce mai sorgitus”.
E così fu fino ai nostri giorni.

(Diego)

LA LEGGENDA DI MATEO



                           
 Perché il peperoncino è piccante?                                                                                                                                                                C' era un lupo che trovo un peperoncino ma non era piccante e lo do alla sua padrona che era un strega e li fece al peperoncino un incantesimo e lo butto in una cassa di legno che quando era mezza notte la cassa si illuminava e il peperoncino diventò piccante e un giorno una famiglia andò a un campeggio e vide una cassa, la aprirono e trovarono un peperoncino e lo provarono e li bruciò lo avevano messo di muovo dentro e anche era mezza note si rincopo eco perché era piccante.
                                                                                 
                                                                      

mercoledì 1 giugno 2016

LA LEGGENDA DI LEONARDO


Perché Giove é il pianeta più grande di tutti?

Una volta su Giove,un piccolo pianeta,una famiglia di maghi,un papà,una mamma,e un bambino piccolo piccolo abitavano lì.
Un giorno il padre cercò di colpire il figlio con l'incantesimo ringrandiculus,ma lui si spostò e colpì il terreno di Giove.
Si accorse che Giove cresceva sempre di più fino a diventare la più grande.
Ecco perché è la più grande.
FINE                             (Leo)

Perché il sole scotta?

C' erano una volta una famiglia di maghi con i suoi due amici uno si chiamava: Mastino Lavico e uno Stregone gentile. Un giorno quella famiglia che era composta da sei figli un padre e una madre,il fuoco allora non scottava. Un giorno nacque un altro bambino che non sapeva gestire i suoi poteri e fece un incantesimo e colpisse il fuoco. Dopo quell' incantesimo fece scottare tutto il fuoco del mondo.
(Manuel)

Perché il rubino è rosso

C'era una volta una persona molto timida. Quella persona era fatta di fuoco! Un giorno incontrò uno stregone che lo prendeva in giro allora andò a casa piangendo. Lo spiritello preparò una trappola , ma lo stregone era molto più furbo dello spiritello si nascose dietro una roccia e spiò tutto quello che fece lo spiritello . Lo stregone uscì fuori e disse: ahah, lo spiritello non c'era era sparito gli apparve dietro alle spalle e lo toccò e lo stregone cadde nella trappola e con la magia si rialzò e disse te la farò pagare , e lo spiritello dalla paura scappò a casa . Quando uscì lo stregone
gli fece un incantesimo e lo trasformò in un rubino rosso splendente.

(Davide)

Perché Venezia é inondata dall'acqua?
C' era una volta un ragazzino che andò a visitare la casa di sua nonna
a Venezia,il proprietario non lo fece entrare perché lui era stato bandito da Venezia. Tempo dopo il ragazzini era cresciuto e torno da sua nonna ma il proprietario si ricordo di lui perciò non lo fece entrare
ma lui entrò di nascosto ma le guardie lo scoprirono e lo buttarono fuori ma il che era un mago fece una maledizione a Venezia, da quel
momento Venezia fu circondata dall'acqua.
Dennis

IL TOPO E LA FORMICA

 

Il topo e la formica
 
Il topo e la formica amici del cuore,si misero in viaggio per la Siria.
La formica era veloce e agile ma il topo no. Il topo dormiva sempre e la formica decise di andare senza il topo.
Il topo un giorno si svegliò e vide che non c' era la formica. Quando il topo arrivò in Siria la formica gli disse:”Chi dorme non piglia pesci”.
(Mateo/ Noemi)

LA FAVOLA DEL LEONE INNAMORATO


Il leone innamorato
Un leone,innamorato pazzo di una leonessa,continuava e continuava a compiere imprese coraggiose per farsi notare,ma niente. Un giorno lei gli chiese : “Perché continui a rischiare la tua vita?” e lui : “Perché mi piaci tu.” Tutte le sere lui cantava delle alla leonessa, finché lei gli disse: “Per favore, potresti smetterla?” e lui gli rispose: “No, perché mi piaci tanto.”Alla fine la leonessa si incuriosì e volle scoprire com'era questo leone; allora lo invito a cacciare. Allora la leonessa scoprì che lui era bello e gentile e si innamoro di lui.
(Martina/Gian Pier)
Morale
Al cuor non si comanda.

lunedì 23 maggio 2016

Ciao bambini!!
Per chi esplora spesso il nostro blog, ho inserito nei link una bellissima attività su Van Gogh (ma troverete anche Mirò e Kandinsky!)

http://www.esplorandolarte.it/primarie/primaria.htm

Buon divertimento!!

giovedì 19 maggio 2016

La favola di Esopo

La gallina dalle uova d' oro

Un tale aveva una gallina che faceva le uova d' oro, e pensava che dovesse avere molto oro nelle viscere. Allora, per averlo tutto, decise di ucciderla, ma dovette constatare che all' interno era fatta come tutte le altre. Così, per la speranza di trovare la ricchezza tutta in una volta, si privò anche del modesto ma sicuro provento.

                                                                  MORALE:
                                                        Contentatevi di quello che avete e guardatevi dall' essere                                                                          insaziabile

Christian De Boni

La favola di Esopo

IL LEONE E IL TOPO

Mentre un leone dormiva in un bosco, topi di campagna facevano baldoria. Uno di loro, senza accorgersene, nel correre si buttò su quel corpo sdraiato. Povero disgraziato! Il leone con un rapido balzo lo afferò, deciso a sbranarlo. Il topo supplicò clemenza: in cambio della libertà, gli sarebbe stato riconoscente per tutta la vita. Il re della foresta  scoppiò a ridere e lo lasciò andare.
Passarono pochi giorni ed egli ebbe salva la vita proprio per le riconoscenza del piccolo topo. Cadde, infatti, nella trappola dei cacciatori e fu legato al tronco al tronco di un albero. il topo udì i suoi ruggiti di lamento, accorse in suo aiuto e, da esperto, si mise a rodere la corda. Dopo averlo restituito alla libertà, gli disse:" Tempo fa hai riso di me perché, credevi di non poter ricevere la ricompensa del bene che mi hai fatto. Ora sai che anche noi, piccoli e deboli topi, possiamo essere utili ai grandi

                                                                   
                                                                      Christian De Boni  

mercoledì 18 maggio 2016

LA GRANDE FESTA

Buon giorno a tutti, io non vedo l' ora che finisca la scuola perché il giorno successivo ci sarà la festa di fine anno.
Faremo tante cose ovviamente come ha detto Daniel faremo un torneo e le femmine non so che cosa vogliano fare? Non so chi è che fa il capitano, decidete voi? Quello che vi volevo comunicare è che la maestra Tiziana e la maestra Giovanna non ci saranno e a me dispiace molto, speriamo che forse ci fanno una sorpresa? Magari!!! ;)

Christian De Boni ;)

La palestra con Elena

  
Quando abbiamo incontrato  per la prima volta  Elena in palestra, eravamo  tutti emozionati  che le abbiamo fatto subito delle domande per esempio:" Quanto tempo c i sarai tu con noi , oppure cosa facciamo  oggi Elena ? Non credete di essere stati un pò troppo frettolosi?  Comunque ci siamo divertiti molto dalla  prima volta ad oggi. Sembra che sia solo ieri che l' abbiamo incontrata per  la prima volta  e invece  guardimoci oggi  che siamo quasi alla fine della nostra avventura  con lei. Voi vorreste rifare tutti gli allenamenti dalla prima volta a oggi senza però  sprecare tutto il tempo che abbiamo sprecato in tutti questi mesi compresi quelli del 2015? Se si potesse fare io lo farei con molto piacere perchè nonostante tutti gli sforzi che  ha fatto io mi sono divertito. Peccato  che non si può tornare indietro a ciò che si  compie nella vita  nostra . Io direi di far fare a tutti un biglietto per Elena  per ringraziarla per tutto quello che ha fatto per noi  quando la interrompevamo  mentre lei  cercava di spiegarci il gioco  da eseguire.Spero che possa essere una buona idea.


IL TOPO E LA TARTARUGA

Un giorno un topo incontrò una tartaruga, e gli propose di fare un gara, basata su un lavoretto che rappresentava l'estate, il tempo stabilito era di dieci minuti. Il topo ebbe la meglio e finì prima del previsto mentre la tartaruga era ancora a metà strada, ma non si scoraggiò e continuò a lavorare sodo. Alla fine vinse la tartaruga per l'esito del suo lavoro.

                                                                               MORALE:
                                                  A GOCCIA A GOCCIA S'INCAVA L A PIETRA

Il topo e la tartaruga





Un giorno un topo voleva costruire una bicicletta e diceva:” É impossibile non ce la faccio!" Provava, provava, ma non ce la faceva.
Qualche giorno dopo gridò “ Basta!!!”
Una tartaruga arrivò e gli disse:” Provaci ancora”.
Il topolino ci riprovò e stavolta ce la fece.
Allora la tartaruga gli disse:" A goccia a goccia s' incava la pietra!".

De Boni Christian 

IL CIGNO E IL CAVALLO


Il cigno e il cavallo

Nella foresta amazzonica,c'erano due animali: un cigno e un cavallo. Il cigno era bello,vanitoso e fiero di sé, mentre il cavallo aveva un dente scheggiato e una zampa senza zoccolo. Il cigno disse:"Come sei brutto, non ti voglio frequentare". Il cavallo sentendosi preso in giro se ne andò senza rispondere. Due giorni dopo si rincontrarono si conobbero bene e il cigno vide che dentro il cavallo era bello "Scusami se ti ho preso in giro,tu dentro sei meglio di me".

MORALE:

NON GIUDICARE UN LIBRO DALLA
COPERTINA
(Fabiano/Diego)

Una favola favolosa


La tartaruga e la volpe
Un giorno la volpe disse alla tartaruga:<<Facciamo una gara? Chi riesce a fare più scherzi in un giorno!>>. La tartaruga annuì, dicendo:<<Va bene, posso provarci!>>.La volpe, fece il primo scherzo alla tartaruga:<< Vieni subito! Il bosco va a fuoco!>> disse la volpe,e la tartaruga ci cascò. Il secondo scherzo fu fatto dalla tartaruga:<<La tua coda va a fuoco!>> la volpe non ci cascò, cadde in piedi e si mise a ridere. Prima che finisse la giornata, la tartaruga riuscì a fare l'ultimo scherzo:<<In fondo al bosco c'è un premio per il decimo cliente che raggiunge il fondo del bosco!>>. La volpe corse corse, ma non trovò niente. Allora la tartaruga disse:<<Chi la dura, la vince>>.

sabato 14 maggio 2016

LA FESTA DI FINE ANNO

Alla festa di fine anno ci sarete tutti, io avrei organizzato con tutti i maschi della nostra classe un piccolo torneo di calcio, che dite può essere una buona idea per divertirci come l'anno scorso? . Quest' anno ci sono due porte da utilizzare, è come voi sapete, nel cortile della scuola c'è un piccolo campetto, solo che alla festa le porte saranno più grandi. Io direi di far giocare anche mio fratello Kristian e Giovanni, il fratello di Giuseppe, senza però fare falli inutili per  prendere la palla ai piccoli, tanto loro la palla la toccheranno perchè  dovremmo cercar di far sengnare anche loro per farli felici ogni tanto.  Se  noi maschi siamo in 14  più due fratelli siamo in 16  facciamo  8 contro 8  Kristian andrà in una squadra e Giovanni in un' altra.Per le femmine ci sarà un torneo di palla a mano  e di schiaccia 5 così per non farle giocare a calcio , tralaltro come noi maschi sappiamo le femmine non sono adatte per il calcio senza offesa ,  perchè oltre a fare mano  quando gli arriva la palla  alta  ci fanno sempre  prendere calcio di rigore che a noi oltre a farci perdere la partita  ci da un fastidio tremendo . quindi quest' anno le femmine non ci daranno molto fastidio . THE END                                  







                   

giovedì 12 maggio 2016

Vi ricordate il  ragno che  che abbiamo visto sta mattina a scuola  ho fatto una  ricerca e c'era  scritto che il ragno non è velenoso era comune come alcuni  che si vedono nelle case abbandonate o  piene di ragnatele. I ragni che anno veleno sono la tarantola  poi  vedova nera  ragno delle banane  poi  ragno dal dorso rosso, ragno di sabbia a sei occhi





              

mercoledì 11 maggio 2016

 LE MAMME

Io mi sono divertito a fare il lavoretto per la festa della mamma .Spero che in quinta potremmo rifarlo ma questa volta voglio che  si faccia con ita,tedesco,inglese e religione per fare più contente  le nostre mamme.                     viva le nostre mamme

IL NOSTRO LAVORETTO PER LA FESTA DELLA MAMMA






















Mirò


I bellissimi quadri di mirò

APRENDO APPRENDO




giovedì 5 maggio 2016

La presentazione del libro

i super maschi


le super femmine



le strane faccie di Marwa Martina e Diego


Matthias è il migliore

Milena Massi Fabi e Giuseppe presentano la nostra storia

la buffissima faccia di Christian

i tre maschi

mercoledì 4 maggio 2016

Massimiliano introduce la nostra storia...

Chi è Joker?
la nostra storia parla di un ragazzo e di come la vita lo cambierà fino a farlo diventare il peggior nemico di Batman...
Massimiliano

cacciatori di storie

" Un giorno Matthias é venuto da noi: ci aveva detto che avremmo scritto un libro. All'inizio abbiamo scelto il personaggio, poi piano piano abbiamo incominciato a scrivere la
sua storia. Ci abbiamo lavorato per tanto tempo, e la nostra storia é piena di avventure e di emozioni."



Milena M. 4D

giovedì 21 aprile 2016

Le 7 meraviglie del mondo antico

1° Il Tempio di Artemide ad Efeso
2° I Giardini Pensili di Babilonia
3° La Piramide di Cheope a Giza
4° Il Faro di Alessandria d'Egitto
5° La Tomba di Mausolo ad Alicarnasso
6° Il Colosso di Rodi
7° La statua di Zeus ad Olimpia



La Grande Piramide  di Cheope,  alta 146,6, metri stata la più alta struttura artificiale del mondo per oltre 3800 anni, fino a circa il 1300 d.C. All'interno della Grande Piramide sono state scoperte tre camere. La camera più bassa è scolpita nella roccia su cui la piramide è stata costruita. La camera della Regina e camera del Re si trovano più in alto. E' stata la più alta struttura artificiale del mondo per oltre 3800 anni, fino a circa il 1300 d.C. 



 I giardini pensili di Babilonia furono una delle sette meraviglie del mondo antico.Situati nell'antica città diBabilonia (letteralmente, "Porta del dio"), vicino alla odierna Baghdad (Iraq), furono costruiti intorno al 590 a.C. dal re Nabucodonosor IINella cultura tradizionale della Mesopotamia il significato della parola giardino somiglia a quello di paradiso
                                           

La statua di Zeus Olimpio a Olimpia era una scultura realizzata dallo scultore ateniese Fidia nel 436 a.C. e collocata nella navata centrale del Tempio di Zeus a Olimpia. Oggi scomparsa, nell'antichità venne considerata una delle sette meraviglie del mondo.A completamento del grande tempio, la cui costruzione terminò verso il 456 a.C., fu chiamato ad Olimpia intorno al 436 a.C. lo scultore Fidia. Tra il completamento del tempio e la commissione della statua trascorsero vent'anni; i sacerdoti di Olimpia scelsero di affidare il lavoro a Fidia solo dopo l'inaugurazione ad Atene della sua Atena Parthénos statua di culto all'interno del Partenone ad essa dedicato nel 438 a.C.A disposizione dello scultore fu messo un edificio, a ovest del tempio, in cui sono rimaste tracce e reperti dei materiali impiegati: avorioceramicapasta vitrea e ossidiana, punteruoli, palette, martelli, lamine di piombo e altro.   
Il Tempio di Artemide ad Efeso



Il tempio di Artemide era un tempio ionico dedicato alla dea Artemide, situato nella città di Efeso, nell'attuale Turchia, a circa 50 km dalla città di Smirne.
Nulla rimane, se non qualche minimo resto, del grande tempio che, per le sue enormi dimensioni e la splendida architettura, fu considerato una delle sette meraviglie del mondo antico. 

Il Colosso di Rodi era un'enorme statua del dio Helios, situata nel porto di Rodi in Grecia nel III secolo a.C. È una delle cosiddette sette meraviglie del mondo.Nel 305 a.C. Demetrio I Poliorcete, figlio di un successore di Alessandro Magno, invase Rodi con un'armata di 40.000 uomini. La città di Rodi era ben difesa e Demetrio costruì delle enormi catapultemontate sulle navi, per distruggere le mura della città. Dopo che una tempesta gli distrusse le navi, fu costretto a costruire una torre d'assedio ancora più grande delle precedenti catapulte: i rodiesi allagarono il terreno prospiciente le mura, impedendo alla torre d'assedio di muoversi e rendendola inoffensiva. L'assedio terminò nel 304 a.C., quando il generale Politemo arrivò con una flotta in difesa della città e Demetrio dovette ripiegare abbandonando la maggior parte dell'equipaggiamento.
Per celebrare la loro vittoria, i rodiesi decisero di costruire una gigantesca statua in onore di Helios, il loro dio protettore. La costruzione fu affidata a Carete di Lindo che aveva già costruito statue di ragguardevoli dimensioni. 


Il mausoleo di Alicarnasso è la monumentale tomba che Artemisia fece costruire per il marito, nonché fratello, MausoloSatrapo della Caria, ad Alicarnasso dal 353 a.C. al 350 a.C.[1]. Era una delle sette meraviglie del mondo antico, fu costruito da PitideFu distrutto da un terremoto, e oggi sono visibili solo alcune rovine.« … i lati sud e nord hanno una lunghezza di 63 piedi (ca. 18,67 metri); sulle fronti è più corto. Il perimetro completo è di 440 piedi (ca. 130,41 metri); in altezza arriva a 25 cubiti (ca. 11,10 metri) ed è circondato da 36 colonne; il perimetro del colonnato è chiamato pteron. 


Il Faro di Alessandria, considerato una delle sette meraviglie del mondo antico nonché una delle realizzazioni più avanzate ed efficaci della tecnologia ellenistica, fu costruito sull'isola di Pharos, di fronte al porto di Alessandria d'Egitto, negli anni tra il 300 a.C. e il 280 a.C. e rimase funzionante fino al XIV secolo, quando venne distrutto da due terremotiFu fatto costruire da Sostrato di Cnido, un mercante greco; il progetto fu iniziato da Tolomeo I Sotere, all'inizio del proprio regno, e venne completato dal figlio Tolomeo ll Filadelfo. Lo scopo dell'imponente opera era aumentare la sicurezza del traffico
marittimo in entrata e in uscita, reso pericoloso dai numerosi banchi di sabbia nel tratto di mare prospiciente il porto di Alessandria e dall'assenza di rilievi orografici. Esso consentiva di segnalare la posizione del porto alle navi, di giorno mediante degli speciali specchi di bronzo lucidato che riflettevano la luce del sole fino al largo, mentre di notte venivano accesi dei fuochi. Si stima che la torre fosse alta 134 metri, una delle più alte costruzioni esistenti per l'epoca, e il faro, secondo la testimonianza di Giuseppe Flavio, poteva essere visto a 48 km di distanza, cioè fino al limite consentito dalla sua altezza e dalla curvatura della superficie terrestre. Per questo è da considerarsi il primo grattacielo della storia.

mercoledì 20 aprile 2016

Guardate che meraviglia il nostro lavoretto di Pasqua

Questo è il lavoretto di Emma,           


L a Pasqua entra nella nostra classe!!!     





In cortile

In cortile le femmine si divertono a fare GINNASTICA!

Un' ultima cosa su Vallelunga...

A Vallelunga ci sono state tante emozioni...ma una di quelle più grandi è stata stare in gruppo!

mercoledì 13 aprile 2016

La festa del papà


Questa è la sorpresa per il papà.
                                                                                    Papààààààààààààà!!!